Come si propone un bravo cantante? Quanto è importante l'immagine e la professionalità?
Un buon artista, anche se non professionista, conosce
alcuni accorgimenti da seguire per ottenere credibilità e buoni risultati. Ecco
dei suggerimenti che potranno tornarti utili...
In qualità di bravo cantante devi avere una buona conoscenza musicale,
ricoprire diversi generi musicali e possedere un vasto repertorio, che possa
soddisfare qualsiasi richiesta.
Il biglietto da visita è il
documento principale, è attraverso lo stesso che ti proponi e ti fai conoscere.
NO a biglietti da visita che contengano
un eccesso di informazioni. E’ sufficiente che ci siano:
1) l’indicazione generica: “Musica dal Vivo”
2) nome e cognome
3) recapito telefonico
4) e-mail e indirizzo web, qualora si avesse un sito
Tutto ciò che non è precisato nel biglietto da visita è bene spiegarlo di
persona, in tale occasione potrai metterti in gioco e mostrare la tua
personalità.
IL CONTATTOTELEFONICO
In occasione del primo contatto
telefonico è consigliabile fissare un appuntamento conoscitivo, avrai così, al
momento dell’incontro, la possibilità di ascoltare di persona le richieste sul
tipo di serata da fare. Inoltre, come il cantante professionale deve fare, potrai
riferire informazioni approfondite che per telefono risulterebbero povere e
sbrigative.
INCONTRO
L’incontro prevede la conoscenza
diretta tra il richiedente e l’artista. E’ consigliabile ascoltare le richieste
che vengono proposte evitando di parlare per primi. Dovrai presentarti in modo
posato e professionale, senza sottolineare la tua bravura attraverso le parole,
rimandando la dimostrazione delle tue capacità al momento dell’esibizione. Non
trascurare la valutazione del locale o degli spazi che ti vengono offerti per
esibirti, qualora mancassero le caratteristiche in grado di soddisfare le
richieste (luogo non idoneo, spazi ridotti, ecc.), dovrai farlo presente, dando
le dovute spiegazioni e i giusti consigli per eventuali rimedi. Qualora dovessi
intuire la volontà, da parte del committente, di fissare un calendario di
serata, ti suggerisco di proporre la prima a titologratuito: offrirai così la possibilità di
essere valutato senza alcun impegno economico; personalità e professionalità ne
gioveranno e amplierai le possibilità di essere confermato dal titolare.
SOPRALLUOGO
Qual’ora il primo incontro non
fosse avvenuto presso il luogo in cui è richiesta la tua esibizione, ti
suggerisco di fare un sopralluogo. In questa occasione, come già accennato
precedentemente, dovrai valutare il locale, verificare se possiede le
caratteristiche adatte per fronteggiare il tipo di serata, valutare se gli
spazi messi a disposizione sono idonei ed esporre le tue esigenze che, a volte, sono in contrasto con il desiderio del
titolare. L’artista parla professionalmente dell’impatto acustico e della
distanza necessaria tra lui e il pubblico, si informa sul tipo di clientela che
sarà presente e sulla rispettiva fascia d’età, in questo modo potrà proporre il
repertorio musicale più adatto.
ASPETTI IMPORTANTI
Il titolare spesso non ha la capacità di scegliere il
giusto repertorio,tendenzialmente
richiede quello che rispecchia i suo gusti personali. Sei tu artista che, dopo
aver ascoltato con attenzione, dovrai far capire con garbo e gentilezza che il
successo di un’esibizione e di conseguenza, del locale che la propone alla
propria clientela, è dettato dalla soddisfazione del pubblico. Sono gli
spettatori che dovranno divertirsi, per questo motivo spesso è bene non avere
un programma musicale troppo rigido ma, bensì, è consigliabile che questo
prenda forma durante lo svolgimento della serata e sotto la guida di ciò che il
pubblico dimostra di apprezzare maggiormente. Ecco per quale motivo è
necessario che il bravo cantante sia un cosiddetto “professionista completo”.
QUANDO UN VERO PROFESSIONISTA DEVE SAPER DIRE “NO”
1- quando il locale
si presenta inadatto
2- quando richiedono
una serata di Karaoke (ritengo che non
debba essere affidata a chi ama esibirsi in qualità di cantante in quanto non
richiede competenze professionali rd esperienza nel settore)
* quando vengono imposte regole, richieste, divieti o stile
di serata non modificabili
* quando il titolare offre un trattamento economico
tropporidotto che sminuirebbe la
professionalità dell’artista.
L’IMPORTANZA DELLA BELLA PRESENZA
Curare la scelta
dell’abbigliamento è importantissimo. E’ vero che l’artista può osare in tal
senso, purché la scelta sia legata all’immagine artistica personale e non sia
eccessiva. Ci sono casi dove “osare” fa parte del “gioco” (ad esempio: se la
serata gags di intrattenimento o se avete optato di lavorare usando
travestimenti); ci sono altri casi invece dove il “non osare” e apparire
eleganti e sobri è sempre la scelta giusta. Che tu decida per uno stile
sportivo o elegante è sempre preferibile la manica lunga a quella corta. La stessa
regola vale per il pantalone. Tali consigli sulla scelta dell’abbigliamento non
sono validi per le esibizione su palcoscenico (come ad esempio potrebbe essere
un concerto) dove tutto è permesso.
Spero tutto questo ti possa servire in bocca al lupo!!!