A volte, quando sono sola, mi fermo a riflettere….
La vita non e’ altro che una giostra….gira…va su…va giù…gira….e
poi si ferma…
Mi rendo conto sempre di più, che, malgrado tutto,la morte di
una persona, e’ la cosa più democratica che possa esistere…
Non vede il colore della pelle, non vede il tuo conto in
banca, non ti chiede se sei etero o no…
per Lei, sei un punto come tutti gli altri…una rosa come le
altre, una nuvola, una nota, un colore, un gesto….
Ti cattura in un momento inaspettato, quando forse, hai
ancora tante cose da fare.
Quando ancora sei bambino, nel momento in cui non vedrai
crescerti e combattere contro te stesso e il mondo….ma Lei ha deciso così: e’
arrivato il momento…
La si può chiamare in tanti modi: destino, fatalità….non cambia
niente…
Appunto per questo, penso e ripenso a quanta cattiveria,
ogni giorno, si sputano addosso le persone.
Con le guerre, con gli omicidi, con degli atti orribili che
definiscono inumano il comportamento di questi esseri…Allora dico:” A che serve
tutto questo?”
Capisco che al mondo c’e’ il bianco e il nero, il bene e il
male, per ogni lato la sua facciata opposta;
però non posso credere, ne tanto meno capire, il male che
spinge ad arrivare a questo…
Non sono mai stata con la testa fra le nuvole, immaginando
un mondo con i fiorellini, le api, gli uccellini che cinguettano felici…(
pagherei oro affinché si avverasse…), ma non mi do pace, perché la vita e’ un
Dono di Dio, e trovo squallido che la si getti via in questo modo…proprio
perché, siamo così fragili, così dipendentemente dipendenti da Lui…c’e’ tanto
bisogno di aiuto in giro, basta voltarsi…La fratellanza, dov’e’???? Il rispetto
per gli altri, dov’e’????
Ci sono migliaia di gesti, che si possono fare, per
accendere un sorriso sulla bocca altrui…
Come questo nostro prossimo spettacolo per la Piccola
Veronica. E' una cosa talmente giusta e spontanea da fare; adoperarsi per
aiutare, o perlomeno alleviare il dolore anche un po’…non esistiamo forse, per
questo? Io spero con tutta me stessa, che si possa riscoprire la solidarietà
tra le persone, perché stiamo tutti sulla stessa barca, la vita e’ una giostra,
e come dicevo all’inizio, e’inutile arricchirsi di beni materiali, quando non
si sa aiutare il prossimo, perché oltre ad essere squallido, e’ disgustante perché interiormente si e’ vuoti, senza sentimenti: e’ questa la cosa che mi fa venrire i brividi.
Quindi chiedo, nel modo più umile che possa esistere, a chi
legge queste mie righe, di donare un sorriso, un gesto, un aiuto concreto, una
parola di conforto a chi ne ha bisogno, perché chiè meno fortunato di noi, ha diritto forse di
più, di vivere la vita nel modo più dignitoso che c’è, e se noi, anche con il
solo porgere la nostra mano agli altri, possiamo farlo, che aspettiamo?