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La paralisi cerebrale infantile - una delle nostre cause
Da sempre amiamo unire la nostra passione per cause importanti. Questa causa ci ha visti protagonisti nel nostro ultimo evento. Siamo entrati dentro questo dramma, ci stiamo tutt'ora documentando. E' una causa importante che racchiude delle problematiche che la sanità italiana non riconosce. Continueremo a seguire questa causa e a prendere ulteriori informazioni per loro...per tutti i bambini come loro.
I nostri contatti sono a disposizione per ogni genitore che viva questo problema e per chiunque voglia ricevere informazioni.
L'espressione
"paralisi cerebrale infantile" (PCI) definisce una turba persistente
ma non immutabile della postura e del movimento, dovuta ad alterazioni della
funzione cerebrale, per cause pre-peri-post-natali , prima che se ne completi
la crescita e lo sviluppo.
Il termine turba indica una condizione, cioè uno stato permanente, non tanto
una malattia, passibile di evoluzione sia in senso positivo che negativo: una
turba permane, mentre una malattia può cambiare.
L'aggettivo permanente rinforza il concetto di turba come condizione stabile e
definitiva, cioè non evolutiva e viene solo in parte attenuato dall'aggettivo
non immutabile che indica come siano tuttavia possibili cambiamenti,
migliorativi o peggiorativi, spontanei o indotti. La lesione di per sé non
evolve, ma divengono sempre più complesse le richieste dell'ambiente al sistema
nervoso con conseguente aggravamento della disabilità, in funzione sia del
danno primitivo, sia dei deficit accumulati strada facendo in ragione della
mancata acquisizione di esperienze e di nuove abilità.
Lo sguardo e il movimento degli occhi:
Gli
occhi sono il centro di espressività del viso e assumono un ruolo fondamentale
nel comunicare atteggiamenti interpersonali e nell'instaurare relazioni.
il contatto corporeo:
Uno
studioso Statunitense di psicologia animale HARLOW ha condotto una serie di
esperimenti a dimostrazione dell’importanza del contatto corporeo.
Le
conclusioni che Harlow ha ricavato dalle sue ricerche dimostrano l'importanza
del contatto fisico il quale è basilare nei rapporti sociali infantili.
Un
atteggiamento positivo ed efficace dell'educatore nei confronti del bambino
handicappato si può esprimere e si misura in particolare modo attraverso il
contatto corporeo, in quanto questi soggetti solitamente esprimono il loro modo
di essere. soprattutto attraverso l’uso del corpo.l gruppo di segnali non verbali
più significativi è quello dei movimenti del corpo e della mimica facciale e
rappresenta quell'insieme di messaggi che oggi sono maggiormente oggetto di
ricerche e di studio. Tali segnali possono essere di vario tipo come
l'espressione del volto, il movimento degli occhi, il contatto corporeo, i
gesti e la postura
La storia si ripete:
come in altre occasioni, per altre terapie, all'estero esistono strutture che
applicano la terapia iperbarica a bambini con paralisi cerebrale (e disfunzioni
neurologiche). Gradiremmo che i medici italiani ci spiegassero perchè qui
in Italia l'ossigenoterapia è addirittura
controindicata. Dobbiamo pensare che all'estero sono stati illuminati da nuove conoscenze???. Il secondo congresso internazionale su "Paralisi
Infantile e il Bambino Cerebroleso" e "la Ossigenoterapia" del
Luglio 2001 in Florida era un incontro di venditori di fumo?
La
terapia iperbarica per la riabilitazione neuromuscolare viene
effettuata in modo specifico in Inghilterra presso HOT. Per alcuni anni i medici russi della Primavera Medica di Mosca presso le
strutture della HOT hanno associato tale
terapia a quella a base di Amminoacidi.