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Per cantare bene č importante l'uso della voce
Cari amici,
come sempre cerchiamo di
dare dei consigli utili a tutti coloro che amano il canto, soprattutto a coloro
che non frequentano scuole di canto. Oggi approfondiremo un po’ l’argomento su
come “usare la voce”.
L’uso della voce chiamata
più professionalmente “tecnica del canto” è
quell'insieme di accorgimenti, appresi con
l'allenamento e lo studio, necessari ai cantanti per evitare complicazioni o
ripercussioni alla laringe, alle corde vocali e per ottenere una voce timbricamente
gradevole, potente e con un'ampia gamma cantabile, cioè un'estensione che
va dalla nota più bassa alla nota più alta in cui il timbro sia omogeneo e l'intonazione
corretta e soprattutto stabile.
Cantare una canzone lo
possono fare tutti ma molti meno riescono a cantare più canzoni di seguito,
anche semplici. Un cantante improvvisato dopo qualche minuto comincerà a avvertire
mal di gola, e la sua voce inizierà a farsi roca e sfiatata; se nonostante
tutto continua a cantare, di lì a poco si ritrova afono, e corre il rischio di
procurarsi un edema alle corde vocali.
Questo accade perché,
istintivamente il cantante improvvisato, usa la sua voce come se parlasse. Ma
l'uso della voce che si fa normalmente, sebbene sufficiente allo scopo di
parlare, impone alle corde vocali delle sollecitazioni troppo forti nel caso
del canto: per poter cantare per ore senza danni, senza sforzo e con una voce
sempre gradevole, il cantante deve “reimparare” ad usare la sua voce in modo nuovo, attraverso
lo studio, l'allenamento e l'auto osservazione.
Il suono
della voce nasce dalla vibrazione delle corde vocali accostate, mediante l’aria
che attraversa i polmoni. La nota è stabilita dai muscoli che accostano e
tendono le corde vocali stesse; più queste sono in tensione, più acuto è il
suono che emettono. La regolazione della tensione delle corde vocali e il loro
accostamento è un fatto istintivo. Sempre istintivamente una persona usa,
parlando, il minimo flusso d'aria necessario per far vibrare le proprie corde
vocali, e per parlare in modo più forte aumenta la tensione delle corde vocali,
ottenendo così anche un timbro più acuto. Per questo è molto importante:
sostenere durante il suono, in espirazione dai
polmoni, un flusso d'aria continuo e maggiore del normale: da qui
l'importanza fondamentale del controllo della respirazione e dei muscoli
coinvolti (diaframma e muscoli addominali) e di tenere la cassa toracica
il più possibile aperta, per espandere al massimo i polmoni.
imparare a modellare gola, palato, lingua e labbra
per mantenere la risonanza al variare della nota che si sta cantando.
Generalmente ad essere maggiormente
sfruttate sono la trachea, la orofaringe e la rinofaringe, ma esistono cantanti
particolarmente dotati in grado di sfruttarle tutte, fino a quelle più alte, i
seni frontali, ed ottenere estensioni straordinarie anche di quattro ottave
cantabili come Mina che ha un'estensione
cantabile di tre ottave.
È molto
importante quindi che il cantante scelga un repertorio adatto alla propria
voce, e ciò al di là della possibilità di trasportare il brano nella tonalità
più comoda o di variarne l'arrangiamento per adattarlo a sé.