Annunci


Aiutiamo Veronica
 

Leggi qui...

 
Nello sguardo attento della luna……In un cielo di note sotto una pioggia di stelle……Troviamo….riparo nel vostro caloroso applauso. Amore….Passione.si incotrano..si uniscono..si fondono…e via…………I LunaCanto
 

SIAE Licenza APAE

1038/I/08-1140

SIAE 

Home arrow Consigli arrow Per cantare bene č importante l'uso della voce
Per cantare bene č importante l'uso della voce
Valutazione utente: / 1
ScarsoOttimo 

Cari amici,

come sempre cerchiamo di dare dei consigli utili a tutti coloro che amano il canto, soprattutto a coloro che non frequentano scuole di canto. Oggi approfondiremo un po’ l’argomento su come “usare la voce”.

L’uso della voce chiamata più professionalmente “tecnica del canto”  è

quell'insieme di accorgimenti, appresi con l'allenamento e lo studio, necessari ai cantanti per evitare complicazioni o ripercussioni alla laringe, alle corde vocali e per ottenere una voce timbricamente gradevole, potente e con un'ampia gamma cantabile, cioè un'estensione che va dalla nota più bassa alla nota più alta in cui il timbro sia omogeneo e l'intonazione corretta e soprattutto stabile.

Cantare una canzone lo possono fare tutti ma molti meno riescono a cantare più canzoni di seguito, anche semplici. Un cantante improvvisato dopo qualche minuto comincerà a avvertire mal di gola, e la sua voce inizierà a farsi roca e sfiatata; se nonostante tutto continua a cantare, di lì a poco si ritrova afono, e corre il rischio di procurarsi un edema alle corde vocali.

Questo accade perché, istintivamente il cantante improvvisato, usa la sua voce come se parlasse. Ma l'uso della voce che si fa normalmente, sebbene sufficiente allo scopo di parlare, impone alle corde vocali delle sollecitazioni troppo forti nel caso del canto: per poter cantare per ore senza danni, senza sforzo e con una voce sempre gradevole, il cantante deve “reimparare”  ad usare la sua voce in modo nuovo, attraverso lo studio, l'allenamento e l'auto osservazione.

Il suono della voce nasce dalla vibrazione delle corde vocali accostate, mediante l’aria che attraversa i polmoni. La nota è stabilita dai muscoli che accostano e tendono le corde vocali stesse; più queste sono in tensione, più acuto è il suono che emettono. La regolazione della tensione delle corde vocali e il loro accostamento è un fatto istintivo. Sempre istintivamente una persona usa, parlando, il minimo flusso d'aria necessario per far vibrare le proprie corde vocali, e per parlare in modo più forte aumenta la tensione delle corde vocali, ottenendo così anche un timbro più acuto. Per questo è molto importante:

  • sostenere durante il suono, in espirazione dai polmoni, un flusso d'aria continuo e maggiore del normale: da qui l'importanza fondamentale del controllo della respirazione e dei muscoli coinvolti (diaframma e muscoli addominali) e di tenere la cassa toracica il più possibile aperta, per espandere al massimo i polmoni.

  • imparare a modellare gola, palato, lingua e labbra per mantenere la risonanza al variare della nota che si sta cantando.

Generalmente ad essere maggiormente sfruttate sono la trachea, la orofaringe e la rinofaringe, ma esistono cantanti particolarmente dotati in grado di sfruttarle tutte, fino a quelle più alte, i seni frontali, ed ottenere estensioni straordinarie anche di quattro ottave cantabili come Mina che  ha un'estensione cantabile di tre ottave.

È molto importante quindi che il cantante scelga un repertorio adatto alla propria voce, e ciò al di là della possibilità di trasportare il brano nella tonalità più comoda o di variarne l'arrangiamento per adattarlo a sé.

 

In bocca al lupo!!!

 

Gianni Giacomini

gia013.jpg

 

 
< Prec.   Pros. >
© 2010 I Luna Canto