HomeNuove Notizie Paresi cerebrale Infantile - Nuovo centro Francesco Pio ad Ostia - Metodo Therasuit
Paresi cerebrale Infantile - Nuovo centro Francesco Pio ad Ostia - Metodo Therasuit
Il 30. 01. 2010
a Ostia (RM) l'associazione A.NA.BA.CE ha inaugurato un centro di fisioterapia, dove
si utilizzerà il metodo “Therasuit”.
Terapisti italiani (che hanno fatto il corso ufficiale therasuit), con la
supervisione di una terapista professionista americana, finalmente inizieranno
a utilizzare questo metodo anche in Italia.
Il presidente dell'associazione A.NA.BA.CE di Ostia (RM), sig. Raffaele Buda,
si è fatto letteralmente in otto per riuscire a realizzare questo centro che
sarà il primo in Italia ad avvalersi ufficialmente del metodo therasuit, e tra
le altre cose la logopedia con metodo oral motor therapy. Inoltre sarà
possibile fare anche l'ossigeno iperbarico presso un centro sito in Roma; il
sig. Buda è riuscito ad ottenere l'autorizzazione per l'uso compassionevole
(termine tecnico con il quale si autorizza a utilizzare, sotto responsabilità
del medico e dei genitori del disabile, una determinata terapia anche se non
ancora ne sono stati comprovati i benefici).
La associazione (Camilla la stella che brilla ONLUS), grazie all’aiuto di tanti,
ha donato in comodato d'uso, al centro nascente (potranno avvalersene se
rispetteranno le linee guida del no profit altrimenti, ma non capiterà,
dovranno restituire quanto a loro donato), tutta l'attrezzatura necessaria per
la therasuit; questo ha permesso di diminuire la retta prevista per le
fisioterapie da 85 euro a 60 euro l’ora. Contentissimi del risultato ottenuto,
ma è solo l'inizio; vi sarà chiaro che anche se la retta è diminuita a 60 euro
l'ora, è comunque una cifra che le famiglie non possono affrontare se non con
sacrifici enormi (considerate che il protocollo prevede 4 ore al giorno di
fisioterapia, poi c'e' la logopedia ed eventualmente per chi lo può fare
l'ossigeno iperbarico), per questo l'associazione continuerà a promuovere
iniziative per raccogliere fondi che saranno destinati a fare abbassare
ulteriormente le tariffe(il sogno sarebbe di trovare un gruppo di benefattori
che finanzino i costi di gestione del centro in Ostia).
Il centro è stato chiamato "Francesco Pio", in memoria del bambino
che circa un anno fa morì con la nonna in una camera iperbarica a Fort
Lauderdale (per questa tragedia aspettiamo ancora l'esito delle indagini);
Francesco Pio veglierà su i suoi amici.
Responsabile del centro:
Dottoressa Viviana Rosati (laureata in scienze delle attività motorie e in
fisiatria osteopata, dirigente del reparto di fisiatria dell'università La Sapienza);
Coordinatore medico:
Professor Giuseppe Amodio Amabile (direttore II clinica universitaria di
neurologia e otorinolaringoiatra);
Direttore del centro iperbarico Romano:
Professoressa Giuliana Valente (ricercatrice universitaria in scienze
chirurgiche specialista in anestesia e rianimazione, specialista in medicina
del nuoto e attività subacquee e medicina dello sport).
Come potrete notare al sig. Buda si sono affiancati professori e dottori di un
certo spessore animati anche loro dalla voglia di creare un centro di
eccellenza che al più presto eviterà a tante famiglie italiane di correre
all'estero per terapie che si possono fare tranquillamente nella nostra
nazione.
A tal proposito invito tutti i genitori di disabili, in giro nel mondo per le
cure dei loro cari, di utilizzare la loro esperienza per migliorare il centro
nascente in ostia.
Non mi resta che ringraziare di vero cuore Raffaele Buda che con impegno e
caparbietà è riuscito da solo (con un nostro piccolissimo aiuto) a raggiungere
questo importante obiettivo.
L'associazione "Camilla la stella che brilla Onlus" è riuscita a
donare l'attrezzatura therasuit grazie al vostro aiuto e quelli degli sponsor
avuti per l'edizione 2009 del Rockalvi; vorrei poter ringraziare e rendere
partecipi di questo nostro primo risultato il comune di Calvizzano (Na) perchè
quando si stava organizzando il Rockalvi 2009 ci promise un aiuto ma fino ad
ora niente e sono passati 5 mesi, non dico altro perché magari proprio oggi
potrebbe essersi mosso qualcosa in tal senso, appena ci saranno novità
v’informerò.
Non avendo ancora un numero fisso v’invitiamo a prendere contatto direttamente
il sig. Buda (cell.338-8993113, appena il centro avrà un numero di telefono
fisso verrà comunicato).
grazie a tutti!!!